LA DEPRESSIONE

CHE COS'E'?

 

La Depressione fa parte dei Disturbi dell'umore, così come catalogati nel DSM-V- Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, cioè quei disturbi legati all'oscillazione del nostro stato emotivo (dalla depressione fino all'euforia).

 

CARATTERISTICHE

 

I sintomi depressivi si manifestano solitamente tra i 20 e i 50 anni, con la fascia più a rischio tra i 35 e 45 anni; può comunque insorgere già tra i 15 e 19 anni.

I principali segni di questo disturbo sono uno stato di tristezza perenne, unito ad una perdita di interesse e piacere nel fare le cose, che risultano sempre più difficili e faticose.

Spesso è difficile distinguere un momentaneo senso di tristezza e demoralizzazione dal disturbo clinico vero e proprio, in cui invece la persona si sente irrimediabilmente senza speranza in tutti o quasi tutti gli aspetti della sua vita (famiglia, lavoro, amici ecc..).

Accanto a questi sintomi possono presentarsene altri, quali:

 

  • disturbi del sonno

  • cambiamenti nell'appetito con conseguente diminuzione o aumento di peso

  • difficoltà di concentrazione

  • spossatezza e perdita di energia

  • senso di colpa

  • senso di fallimento e bassa autostima

  • agitazione e irrequietezza oppure rallentamento sia fisico, visibile, che nel flusso di pensiero

  • pensieri di morte

  • dolori vari come cefalea, stipsi o diarrea, dolori addominali, muscolari, alle ossa o articolazioni

  • senso di apprensione/ansia e di allarme

  • pessimismo generale unito a crisi di pianto

 

Negli adolescenti, si può manifestare anche con atteggiamenti ostili  verso famigliari o la scuola, insieme ad una ricerca di situazioni rischiose.

DIFFUSIONE

Da numerose indagini epidemiologiche risulta che circa il 15% delle persone affrontino almeno una volta nella vita un episodio depressivo, e il 50% di questi ne avrà un secondo. In Italia 1.5 milioni di persone oggi soffrono di questo disturbo, e tenendo conto che, per ogni paziente, sono coinvolti in media due-tre familiari, il numero delle persone coinvolte indirettamente dal disturbo depressivo è di 4-5 milioni.Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la depressione oggi è la quarta causa di malattia in tutto il mondo, e si prevede che salirà al secondo posto entro il 2020 (dopo ischemia del miocardio).Dalle statistiche si prevede quindi un notevole aumento di tale disturbo in numero e gravità.La depressione oggi comporta notevoli spese sanitarie, impedisce alle persone una regolare produttività, e presenta un forte tasso di recidività. Per questi motivi, è importante conoscerla al meglio e combatterla efficacemente.

CAUSE

 

La depressione è determinata da una combinazione tra fattori biologici e genetici (per cui alcune persone hanno una predisposizione maggiore a sviluppare tale disturbo rispetto ad altre, a parità di situazioni di vita) e fattori ambientali, cioè le esperienze e gli eventi accaduti nella propria storia (situazione e storia famigliare, lavorativa, lutti o separazioni, cambiamenti importanti).

La depressione è inoltre un disturbo che si autoalimenta in quanto spesso è presente un "senso di vergogna per essere depresso" e la paura di non riuscire a superarla, che non permette a chi ne soffre di chiedere aiuto.

Studio di Psicologia "LA FENICE" 

Via Cesare Montanari 2, 47521 Cesena (FC)

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